Videocamere di marca per il cinema: fattori decisivi per la scelta. Costi

Il settore che riguarda il mondo delle videocamere è ampio e frastagliato. L’avanzare indiscusso delle ultime tecnologie, inoltre, è frutto di una rapida crescita del mercato specifico, e questo comporta la numerosa presenza di modelli differenti di videocamere, ognuno studiato per un pubblico ed un uso mirato. Nel seguente articolo ci occuperemo più nel dettaglio, di videocamere di uso comune nel settore professionale, in particolare quello cinematografico e dell’ambito del videomaking.

Che tipi di film makers siete?

Prima di ogni altra cosa, sarebbe opportuno classificare per tipologia le varie proposte sul mercato. Sì, perché in sostanza se siete alle prime armi e desiderate confrontarvi con questo mondo conoscendolo solo in parte, l’acquisto di videocamere professionali sarebbe totalmente fuori discussione. Ecco le diverse categorie:

  • Handy cam: Sostanzialmente ci riferiamo alle videocamere compatte.
  • Action cam: Videocamere ideali per riprese sportive e dinamiche.
  • Semi-professionali e Professionali: Categoria dai costi più elevati ma dalle performance qualitative di gran lunga superiori.

Per quanto siano ampi gli argomenti, ci focalizzeremo essenzialmente su quello che riguarda i prodotti di fascia professionale, in quanto se si vuole creare qualcosa di livello superiore, saremmo obbligati a munirci di determinati apparecchi dalle specifiche tecniche avanzate.

Capito quindi che, se si è alle prime armi è meglio optare per altri modelli quali le compatte, cerchiamo di capire in primi da cosa di caratterizza una buona qualità della videocamera.

Punti essenziali da osservare prima di procedere all’acquisto di una qualsiasi videocamera.

Le specifiche tecniche, che si tratti di una videocamera compatta economica o la più professionale sul settore, ha più o meno gli stessi criteri fondamentali da esaminare prima di prenderne in considerazione l’idea del possibile acquisto. Tali punti cruciali sono:

  • Il Sensore.
  • Capacità dello Zoom.
  • Tipo di risoluzione e numero di Megapixel.
  • Audio.
  • Fotogrammi al secondo (fps).

   

Sensore.

I sensori più comuni sono principalmente di due tipi: CMOS e CCD. Sono entrambi di buona qualità, tuttavia i sensori CCD avendo dimensioni di poco più grandi, sono forniti nelle videocamere più costose e performanti. Data anche la loro dimensione, sono garanti di una resa delle immagini parecchio luminosa e di buona qualità. Al contrario, i CMOS appartengono a videocamere di fascia inferiore, malgrado negli ultimi anni stanno colmando il divario con la qualità offerta dai CCD. La funzione del sensore, infine, è quella di trasformare la luce proveniente dall’esterno in segnali elettrici. Tutto ciò, chiaramente, non sarebbe possibile senza l’utilizzo di una lente o obiettivo.

Capacità dello Zoom.

Tra i due tipi più comuni: Ottico e Digitale, il primo è migliore in fattore di resa poiché rende possibile correggere in modo meccanico la messa a fuoco, questo è già sinonimo di maggiore qualità. Lo zoom digitale, invece, può lavorare essenzialmente solo dopo che l’immagine è stata catturata dal sensore. Assolutamente da non considerare se vorremmo ottenere un prodotto finale degno di nota.

Tipo di risoluzione e relativi numeri di Megapixel.

Su questo aspetto c’è da fare una piccola premessa. Un gran numero di megapixel non è sempre sinonimo di estrema qualità, in quanto se la videocamera ne vanterà parecchi ma allo stesso tempo sarà in possesso di un sensore poco ampio, la resa dell’immagine sarà comunque non eccellente. Detto ciò, le qualità di video più note e la relativa risoluzione sono dalla più bassa HD (numero di pixel 1280 x 720) alla UltraHD (numero di pixel 3840 x 2160).

Audio.

Il sonoro potrebbe essere considerato il tallone d’Achille. Moltissime videocamere sono provviste di microfoni incorporati dalle qualità non del tutto soddisfacenti, di fatti è sempre meglio considerare l’acquisto di videocamere con possibilità di un supporto audio esterno. Sarà l’ideale anche per una corretta direzione della presa in diretta del suono.

Fotogrammi al secondo (fps)

Anche questo particolare aspetto è assolutamente da tenere in buona considerazione. Un numero parecchio elevato di fotogrammi che la videocamera è in grado di registrare al secondo, renderà possibile la riproduzione della modalità Slowmotion che si basa su un numero quasi pari a 100 fps a differenza dello standard che si aggira tra le 30 e le 60 fps.

Ora che siamo a conoscenza delle maggiori specifiche tecniche per essere così, capaci di distinguere una videocamera di qualità o no, potremmo valutare l’analisi dei modelli specifici per il cinema.

Grandi specifiche tecniche per le videocamere per il cinema. I marchi noti.

Sono senza dubbio i prodotti top di gamma. Riservati ad una nicchia ristretta, che esige in primis, qualità ed efficienza su più aspetti. Se volessimo scoprire quali sono i principali produttori di videocamere meglio qualificate per un uso in ambito di filmaking e cinema, non potremmo non citare alcuni dei marchi più noti sul mercato. Parliamo di:

  • Blackmagic.
  • Sony (le fasce più alte)
  • Canon.
  • Red.
  • Arri.

   

Per quanto i due marchi citati appartenenti al mondo fotografico (Canon, Sony) presentino die modelli più che performanti, se volessimo spingerci oltre, di certo non potremmo non valutare l’acquisto di una Blackmagic o di una Red. Attualmente sono le videocamere ottimali per un rapporto qualità prezzo. Tuttavia il cavolo di battaglia del mondo cinematografico è rappresentato dalle Arri.

Prezzi.

Essendo modelli di fascia medio alta, il prezzo di ognuno avrà comunque una spesa minima che si aggira intorno ai 2000 euro. Anche considerando l’acquisto di una Reflex, se utilizzata in ambito professionale dovrà rispecchiare specifiche tecniche idonee e quindi anche in questo caso la spesa sarà cospicua. Modelli di Red e Arri, possono sfiorare senza esagerare anche i 20.000 euro se non di più. Questo fattore, che potrebbe di certo scoraggiare l’acquisto, incentiva la forma del noleggio. Anche produzioni cinematografiche imponenti, prediligono questa soluzione per risparmiare sul materiale necessario. Quindi, corpi macchina e relative ottiche vengono il più delle volte noleggiate e quasi mai acquistate. Ciò escluderà in automatico una spesa esorbitante.

Considerazioni finali.

Pensate all’acquisto di modelli simili, solo se strettamente necessario. La Blackmagic è un ottimo punto di partenza che vi garantirà prestazioni notevoli e un risultato più che professionale, così come le Reflex di alta fascia. Per la ripresa, è consigliabile ( se si vuole puntare su un corpo macchina Reflex) affidarsi a marchi come Canon e soprattutto Sony.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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