Videocamere di marca economiche: migliori prodotti di Dicembre 2021, prezzi, recensioni

Di videocamere ne esistono un’infinità di modelli. Ecco che al momento dell’acquisto si potrebbero presentare non pochi problemi. Questo perché una maggiore offerta è sinonimo di maggiori attenzioni da avere per valutare al meglio criteri e specifiche tecniche all’apparenza tutte simili ma che in realtà differiscono l’una dall’altra anche in modo evidente. Nel seguente articolo ci concentreremo per l’appunto, sulle videocamere di fascia economia adatte a tutte le tasche. Quindi non perdiamo ulteriore tempo e vediamo cosa può essere utile da sapere al riguardo.

Una videocamera va acquistata in base alle nostre esigenze.

Al di là del prezzo, è bene basare la nostra scelta anche sul tipo di necessità pratica ed effettiva delle nostre riprese. Se ci consideriamo dei semplici videoamatori senza particolari pretese di resa e qualità estrema, delle videocamere di fascia economiche che sono ugualmente capaci di offrire dei buoni risultati. Quindi, appurato il tipo di videomaker che ci sentiamo di essere, potremmo muovere i passi verso la scelta della nostra videocamera. Ma quali sono le tipologie che si prestano soprattutto ad un tipo di target non pretenzioso e pressoché amatoriale? Scopriamolo subito.

Le Handy Cam. La prima tappa nel mondo delle videocamere.

Se le riprese video con smartphone di ultima generazione non dovessimo ritenerle abbastanza appaganti o troppo limitative, è il caso di optare per l’acquisto di un apparecchio che sia del tutto predisposto per tale tipo di operazione. La prima categoria che ci viene incontro se non cerchiamo prestazioni cinematografiche, è quella delle handy cam. Ma quali sono in breve le loro caratteristiche? Vediamone un breve elenco riassuntivo:

  • Videocamere compatte dal peso ridotto.
  • Portabilità estrema.
  • Facilità di utilizzo soprattutto nella modalità automatica.
  • Sono a lente fissa. Non è possibile intercambiare alcuna ottica.
  • Montano un display LCD che varia in dimensione sui diversi modelli.
  • Lo zoom di partenza in molte videocamere è di 20x. In altri prodotti è possibile ottenere un range maggiore fino ai 100x.
  • La qualità della risoluzione parte da una base in Full HD per quelle di fascia economica per arrivare alle 4k in quelle più costose. 
  • Connettività elevata tra Wi-Fi e Bluetooth. 
  • Vantano il più delle volte riprese stabilizzate.
  • Impugnatura a scelta tra: Orizzontale e Verticale.
  • Batteria estraibile e ricaricabile.

   

A chi è rivolta nello specifico la Handy cam?

Se dovessimo, quindi, segnalare un target specifico, parliamo appunto di utenti non particolarmente pratici e che necessitano di una videocamera che non obblighi a modificare parametri complessi in modo manuale. Infatti il più delle volte sarà la stessa videocamera, in modalità automatica, a gestire in autonomia esposizione e messa a fuoco ad esempio. L’utente avrà libertà maggiore per aumentare o diminuire lo zoom o determinare nel dettaglio anche la messa a fuoco manuale su un soggetto piuttosto che su un altro. Si dimostrano in generale ideali per viaggiare, così non si ha un ingombro troppo eccessivo, poiché risultano pratiche e leggere da portare sempre dietro. In parole povere, se non volete cimentarvi in riprese pretenziose ma vi sarà sufficiente una media qualità, questa è di certo la categoria che fa più per voi. 

Cosa cambia tra l’impugnatura verticale e quella orizzontale?

Una tra le varianti che caratterizzano le handy cam è proprio il modo di tenerle in mano. Vediamo di capire quale sia la differenza sostanziale tra le due modalità proposte:

Videocamere ad impugnatura verticale: Queste sono ideali in quelle situazioni poco comode; uno degli esempi più pratici è quando ci ritroviamo in luoghi affollati o condizioni ambientali sfavorevoli e poco confortevoli. Tali videocamere vantano elementi interni di piccole dimensioni, in modo da renderle volutamente maneggevoli. Tuttavia la pecca è che le caratteristiche del prodotto, nel loro insieme, risultano ridotte in termini di qualità. Avranno un sensore più piccolo, la conseguenza sarà di ottenere immagini meno luminose. I pulsanti messi a disposizione saranno ridotti così come altre funzioni intrinseche. Se quindi si tiene conto della portabilità estrema e di una maggiore comodità, dovremmo accontentarci di prestazioni essenzialmente inferiori.

Videocamere ad impugnatura orizzontale: Quelle ad impugnatura orizzontale sono le videocamere maggiormente diffuse e sono idonee agli utenti che necessitano di riprese con qualità superiore. Una videocamera orizzontale risulta per logica più ingombrante, ma ha il vantaggio di offrire più spazio per elementi interni migliorati, così come ad esempio il sensore che garantirà immagini più performanti. Anche la stabilizzazione risente in positivo di questo specifico assetto strutturale. 

Quali sono le caratteristiche tecniche da tenere in considerazione?

Al di là dell’economicità e della praticità del prodotto. Una delle operazioni più importanti da eseguire, è quella di valutare bene le specifiche tecniche. Conoscendo queste, potremmo capire meglio se la videocamera in questione offrirà una qualità maggiore o peggiore nell’insieme e sarà più semplice confrontarne i vari modelli, dall’esterno quasi tutti uguali o somiglianti. Ecco in elenco i criteri principali da tenere sempre sott’occhio:

  • Sensore.
  • Risoluzione e Maegapixel.
  • Fotogrammi al secondo.
  • Zoom e Stabilizzazione. 
  • Audio.
  • Connettività.
  • Capacità della batteria.

   

Ognuno di essi ha un valore intrinseco molto importante. Soprattutto per ciò che riguarda il sensore che ricopre forse il ruolo più di rilevanza nell’insieme delle caratteristiche che riguardano la qualità dell’immagine. Ovviamente anche a risoluzione e i megapixel contano per una buona valutazione, tuttavia è sempre più importante vantare un buon sensore. Il comparto audio, purtroppo, sarà in ogni caso il punto debole delle videocamere. Ecco che in separata sede, converrà munirsi, se necessario, di microfoni esterni.

Prezzi dei vari modelli di videocamere attualmente sul mercato.

Come abbiamo specificato all’inizio del nostro articolo, valuteremo più nel dettaglio le fasce di prezzi che riguardano prevalentemente le videocamere entry-level. Anche marchi noti come: Sony, Panasonic, Fujifilm o JVC sono perfettamente in grado di proporre modelli di fascia economica malgrado il loro nome altisonante. Se volessimo inquadrare meglio un margine di spesa da affrontare per l’acquisto di prodotti economici, notiamo che i prezzi, in linea di massima, oscillano tra i 70 euro e i 250 euro circa. Se volessimo puntare al massimo del risparmio, potremmo orientarci sulle altre marche meno note. In tal caso non potremmo certo aspettarci chissà cosa qualitativamente parlando, tuttavia se non si hanno necessità particolari potrebbe essere un’ulteriore soluzione.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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