Migliori videocamere motorizzate: guida alla scelta e consigli utili

La videosorveglianza è oggigiorno alla portata di tutti. La tecnologia e le nuove strumentazioni hanno reso possibile una fruibilità sia in utilizzo che in costi accessibili ed è per tale ragione che attualmente è possibile munirsi del proprio impianto di sicurezza tramite videocamere. L’uso è disparato ed i contesti altrettanto vari, la scelta della giusta videocamera di sicurezza dipenderà essenzialmente dal luogo di ubicazione e dal suo scopo. 

Oggi non è più corretto pensare al sistema di sorveglianza tramite videocamera con il vecchio sistema a circuito chiuso, ma anzi. Le nuove videocamere rendono possibile sfruttare persino una connessione internet in modo da gestire il loro funzionamento ed il contenuto ripreso. Come fare quindi a scegliere quella migliore?

Nel seguente articolo, vorremmo introdurre l’argomento inerente alle videocamere di sicurezza motorizzate. Capiremo quali siano le principali caratteristiche e le peculiarità che contraddistinguono questi particolari modelli di telecamere. Quindi non perdiamo altro tempo e vediamo subito tutte le info utili da conoscere prima dell’acquisto!

Come si sceglie la videocamera di sicurezza?

La prima domanda che dovremmo porci prima di muovere il passo decisivo verso l’acquisto, è di chiederci dove effettivamente andrà a posizionarsi la videocamera. Sarà in esterno o in interno? Proprio la scelta tra queste due opzioni è il primo step che determina un tipo di telecamera dall’altra.

Se necessitiamo di videosorvegliare la parte esterna di casa o magari della nostra attività, sarà obbligatoriamente necessario munirsi di una videocamera adatta per esterni. Questo perché, a differenza delle videocamere da interni, quelle per esterno avranno una struttura più solida e quindi una plastica più robusta. Ma non solo, perché data la specifica ubicazione, dovranno resistere alle intemperie, pioggia, grandine, neve e sbalzi termici non di poco conto. Queste qualità non saranno affatto richieste su di una videocamera da interni ed è per tale motivo che non andrebbe mai utilizzata una videocamera da interni altrove!

Ma che significa quado la videocamera è motorizzata? Ecco cosa c’è da sapere!

Le videocamere di sicurezza oggi vantano davvero tantissimi optional e funzioni molto interessanti, che al momento del bisogno si rivelano immancabilmente utili! Una di queste è proprio la possibilità di effettuare dei movimenti per ampliare così il campo visivo totale che si avrà della scena inquadrata.

Una videocamera motorizzata, quindi, è in grado di effettuare dei movimenti ben preciso in base ad un range che alterna un movimento verticale a quello orizzontale, quindi in pratica su due assi ben precisi.

   

Quali sono i massimi raggiungibili? 

Sulle videocamere di fascia più alta, il range di movimento riesce a coprire un’area molto più ampia. Ad esempio parlando dell’asse orizzontale, i modelli migliori riescono ad eseguire una rotazione di quasi 360° quindi capaci di far ottenere una vera e propria panoramica. Per quanto riguarda l’asse verticale, il movimento potrebbe coprire un raggio di massimo 120°. Ovviamente i modelli motorizzati sono quelli da preferirsi, perché garantiscono una visibilità maggiore e quasi totale della zona che si decide di sorvegliare.

Quali altri aspetti valutare prima dell’acquisto?

Chiaramente non basta fare riferimento solo ed esclusivamente alle fattezze della struttura e se una videocamera sia o meno motorizzata. Esistono ben altri criteri di valutazione che lasciano intendere se quella sia o no la videocamera che faccia al caso nostro. Per l’appunto, ecco un breve elenco riassuntivo in grado di chiarire meglio le idee:

  • Risoluzione e qualità dell’immagine.
  • Connettività.
  • Rilevamento di movimenti.
  • Infrarossi.
  • Angolo visuale.
  • Luminosità.
  • Prezzo.

   

Come possiamo notare non sono certo pochi i punti da osservare prima di fiondarsi sull’acquisto. Ma vediamone insieme qualcuno nel dettaglio per ulteriore chiarezza.

Risoluzione e qualità dell’immagine

Parlare di risoluzione equivale a valutare la qualità effettiva dell’immagine ottenibile. I modelli migliori e quindi da preferire in termini di nitidezza e definizione, sono le videocamere con risoluzione in 4K. Oggi acquistabili anche a costi non obbligatoriamente proibitivi. Un’altra ottima risoluzione è quella in Full HD. Se si desidera evitare delle riprese con immagini sgranate e poco chiare, si sconsiglia la scelta di videocamere con risoluzioni più basse.

Connettività

La connettività delle nuove videocamere di sicurezza è la chiave del modo moderno di intendere la videosorveglianza. Grazie ad una connessione Wi-Fi, cosa che ormai sfruttano praticamente tutti i modelli anche quelli di fascia più economica, sarà facilmente gestibile l’intero funzionamento della videocamera. Anche l’analisi del contenuto sarà possibile da effettuare in modo rapido e intuitivo anche grazie a piattaforme, interfacce o addirittura applicazioni su smartphone. Anche il metodo di acquisizione e archiviazione dei dati sfrutterà appieno la rete, grazie ad un Cloud dedicato a cui sarà semplice accedere.

Rilevamento di movimento ed infrarossi

Di certo questi sono due aspetti fondamentali in grado di avvalorare di gran lunga un modello dall’altro. Il rilevamento di movimento noto anche come Motion Detection permette alla videocamera di riconoscere la presenza di persone o di altro in movimento, il che la rende una funzione si può dire essenziale. Un’altra altrettanto interessante, soprattutto per la videosorveglianza 24/h è la capacità di rendere chiare e leggibili le immagini anche in mancanza di luce, quindi nelle ore notturne. Sono proprio i LED a infrarossi a permettere alle videocamere di catturare fotogramma per fotogramma. Funzione anche questa fondamentale.

Che prezzo hanno le videocamere di sorveglianza?

Come accennavamo poco prima, le fasce di prezzo partano da quella più economica a quella medio-alta. A tal proposito i costi oscillano da un minimo di 30-50 euro ad un massimo di 250 per i modelli ultra performanti o per l’acquisto in kit. Quest’ultima soluzione, ad esempio, è consigliata se si dovrà ricoprire un perimetro abbastanza ampio e che richieda una messa in sicurezza per più punti strategici.

Consiglio: in ogni caso il consiglio più utile è quello di fissare a priori un budget che si ritiene adeguato per la propria possibilità di spesa e per quelle che sono le reali necessità di utilizzo. Scegliete modelli motorizzati se rientrano nel budget così come è sempre meglio preferire una buona risoluzione ed un brand leader che offre servizi aggiuntivi di gestione online o tramite app apposite.

A questo punto, non ci resta che augurare a tutti voi un buon acquisto!

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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