Come utilizzare una videocamera di marca: guida passo passo

Per quanto riguarda il mondo delle videocamere, potrebbe non essere così semplice capire appieno il funzionamento. Come se non bastasse, molte funzioni da gestire in modalità manuale non sono nemmeno così intuitive e se non si hanno delle conoscenze di base sulle tecniche di ripresa, ecco che tutto appare complicato e fuori dalla nostra portata. Nel seguente articolo, faremo in modo di semplificare le operazioni di base che riguardano l’utilizzo di una videocamera. Quindi non perdiamo altro tempo e cerchiamo di scoprire tutto ciò che di utile si può conoscere in merito a tale argomento.

Prima di qualsiasi approccio, capiamo quale siano i nostri scopi.

Se dovessimo considerare il punto di partenza assoluto, dovremmo prima di tutto valutare quale videocamera acquistare in base ai nostri scopi o magari gli obiettivi da raggiungere. Sul mercato ne esistono numerosi modelli, tutti specifici per un target di utenti dai più inesperti a quelli competenti e lavoratori nel settore delle videomaking. Considerato questo aspetto fondamentale, potremmo capire di conseguenza come approcciarci all’utilizzo vero e proprio della videocamera. I modelli per principianti, o di chi non ha molta dimestichezza con questo mondo, puntano su un funzionamento spesso di tipo automatico. In questo caso, per logica, non sarà poi così difficile realizzare dei video senza dover impostare chissà che parametri complessi. Viceversa, se puntiamo a qualcosa di più performante e personalizzato, dovremo adattarci alla modalità manuale, quindi gestire, se necessario, anche ottiche diverse o parametri inerenti alla luce e ad altri fattori ambientali di estrema importanza. 

Che modelli di videocamere esistono attualmente?

Se persino nel mondo delle macchine fotografiche sono presenti vari modelli che differiscono in forma e specifiche tecniche, anche nel mondo complesso delle videocamere è possibile riscontrare la stessa varietà di tipologie differenti di prodotto. Se volessimo, tuttavia, semplificarci di poco la vita, basterà cercare di suddividere tali prodotti per categorie ben distinte. Proprio grazie a questo, sarà più semplice farsi un’idea più chiara di ciò che il mercato offre attualmente per l’acquisto. Vediamo qui sotto un breve elenco riassuntivo delle principali categorie di videocamete:

  • Videocamere Handy Cam.
  • Videocamere Action Cam.

   

Questa è solo una primordiale suddivisione, tuttavia all’interno di una saranno presenti prodotti di fascia più economica e quelli di fascia più alta, che automaticamente offriranno migliori prestazioni e quindi risultati finali più che discreti. Cerchiamo di analizzarle nel dettaglio.

Handy Cam. Le videocamere di base.

Questa è la categoria più vasta, in quanto racchiude le videocamere di uso comune, quelle maggiormente fruibili e spesso dedicate a target di utenti che oscillano tra gli amatoriali appassionati di video e quelli poco più esperti. La caratteristica principale di queste videocamere, è la praticità. Dato non a caso il nome, sono perfettamente in grado di reggersi su una mano. Tra le loro peculiarità più note troviamo una notevole leggerezza, ed estrema facilità di utilizzo. Sono adatte a tutti e non richiedono particolari abilità per ottenere dei buoni risultati. Sono anche conosciute come videocamere Compatte. Altre informazioni utili potrebbero essere, sapere che queste videocamere sono a lente fissa, il che significa che non sarà possibile sostituire le ottiche. Tuttavia soprattutto i modelli di fascia più alta, vantano zoom che arrivano anche ai 100x. Montano praticamente tutte dei display LCD a dimensioni varie, che sono orientabili a proprio piacimento.

Action cam. Cosa c’è da sapere?

Se dovessimo imbatterci su un’action cam, ci basterà sapere che si tratta, in poche parole, di videocamere appositamente studiate per le attività di sport estremo e non solo. A differenza delle precedenti citate, le action cam andranno montate su supporti di aggancio specifici, che permettono di sfruttarne così una maggiore mobilità utile per praticare lo sport che più ci piace senza il pensiero di dover sorreggere la videocamera. Spesso si montano su casci, manubri o direttamente sugli indumenti. La loro caratteristica essenziale è un’ottima robustezza, ed il rivestimento aggiuntivo di protezione che le rende adatte a sopportare schizzi d’acqua, sabbia o altri detriti. Anche loro vantano uno schermo LDC. Framerate più alte, spesso ricercate dagli sportivi, garantiranno riprese in slow motion spettacolari. Tuttavia non raggiungono le qualità di immagine di una videocamera handy cam di alto livello.

Anche le reflex sono ottime per i video!

Un piccolo appunto andrebbe fatto anche per le reflex. Al giorno d’oggi, molti videomakers optano per una buona reflex per riprese dal buon risultato finale. La loro caratteristica principale, è quella di avere la possibilità di poter intercambiare gli obiettivi. Questo garantirà un range di lunghezza focale ampio e da scegliere in base alle nostre esigenze. Il che renderà le riprese curate nel minimo dettaglio e dalla qualità d’immagine impeccabile. Hanno un loro costo, è chiaro, ma se puntiamo a qualcosa di molto più professionale potrebbe essere questa la scelta principale da tenere in considerazione.

Ma come si usa una videocamera? Vediamo di chiarire qualche aspetto principale.

Ovviamente, per determinare in che modo utilizzare una videocamera, bisognerà in primis capire il modello che si ha tra le mani. Se considerassimo per ipotesi di avere una comune handy cam, basterà impugnarla ed aprire il display LCD una volta chi sarà premuto il tasto di accensione. A quel punto, sullo schermo ormai attivo, compariranno una serie di informazioni inerenti ai fattori di esposizione, messa a fuoco, zoom e altre in più se il modello di videocamera offre la possibilità di modificare manualmente i parametri. Se però tra le mani ci ritroviamo un modello relativamente semplice, sarà possibile gestire quasi tutto in modalità automatica. Il più delle volte uno dei gesti che compiremo è quello di modificare lo zoom in base alle nostre necessità. Sarà possibile aumentarlo o diminuirlo anche a riprese avviate. In sostanza si tratta di un operazione abbastanza semplice e alla portata di tutti.

E se la nostra è una videocamera professionale?

In tal caso, le operazioni di ripresa saranno molto più complesse e i vari parametri dovremmo essere noi stessi a deciderli in base anche alle proprie esigenze artistiche. Il primo passo è quello di selezionare l’ottica adatta al contesto, secondariamente, in base all’ambiente e alla sua relativa luminosità, si dovrà gestire al meglio tutta quella serie di impostazioni utili per non rendere l’immagine alterata. Tuttavia sono casi che richiedono una conoscenza sia pratica che teorica. Il più delle volte non alla portata di semplici appassionati o videomakers occasionali.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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