Videocamere delle migliori marche: classifiche, opinioni, recensioni, migliore videocamera per te

Quando si parla di videocamere, per chi non si intende del settore, tutto potrebbe sembrare confuso e poco chiaro. Questo perché al di là della disinformazione, bisogna ammettere che di per sé è un argomento piuttosto complesso, che si dirama su un ampio spettro di varie tipologie di macchine, tecnologie differenti, specifiche tecniche dettagliate e chi più ne ha più ne metta. Di seguito, con la giusta attenzione posta sui punti focali principali, cercheremo di far chiarezza così da mettere chiunque nelle condizioni di poter capire e poi decidere, che tipo di videocamera fa al caso proprio. Scopriamo subito tutto ciò che c’è da sapere.

Formato digitale o analogico?

Per quanto il vintage abbia sempre il suo fascino, al momento ci occuperemo del sistema digitale, poiché quello più usato e diffuso su larga scala. Giusto per comprendere la differenza effettiva tra i due formati; se volessimo parlare dell’analogico ci riferiremmo al sistema tradizionale VHS-C e Video8Hi. La particolarità di questi sistemi ormai obsoleti, è che il processo per intero si traduce, per l’appunto, nell’acquisizione dei dati in un’unica modalità analogica. Per fruibilità e praticità però, il digitale ha preso il sopravvento sul mercato, fornendo, al contempo, una qualità del risultato decisamente lontana dalle vecchie telecamere a nastro.

Le videocamere sono adatte a tutti?

Pensare alle riprese video al giorno d’oggi è pressoché legato a sistemi differenti. Smartphone, Tablet o macchine fotografiche, sono perfettamente capaci di registrare e riprodurre video, tuttavia il più delle volte potrebbero risultare limitati nelle funzionalità, e se ci occupiamo di un settore più professionale, occorrerà di certo munirsi di vere e proprie videocamere in grado di offrire il giusto risultato finale.

Le tipologie principali. Macro categorie da conoscere.

Se volessimo cominciare ad orientarci in questo mondo, dovremmo senza dubbio considerare la principale suddivisione che coesiste nell’ambito delle videocamere, parliamo di categorie quali:

  • Compatte (Handy cam)
  • Action cam 
  • Videocamere Semi-professionali e Professionali.

Le Compatte, a chi sono destinate? Tutto quello che c’è da sapere.

Se prendiamo in considerazione l’acquisto di una videocamera compatta, dovremmo essere consapevoli di alcune specifiche molto importanti. Una delle caratteristiche di questa categoria di videocamere è la non intercambiabilità delle ottiche, di conseguenza l’unica possibilità sarà quella di accontentarsi dell’ottica fissa che offrirà il modello. Vediamo più nello specifico di cosa stiamo parlando.

Videocamere compatte. Conosciamo più da vicino le Handy cam.

Sono considerate sotto molti aspetti, il primo vero step per chi desidera affacciarsi al mondo della ripresa video. Sostanzialmente, parliamo di videocamere dotate di sensori con una risoluzione pari a 1080p, ci riferiamo quindi alle Full HD. Tuttavia, i maggiori produttori del settore, hanno cercato di mantenersi al passo coi tempi e quindi di sfruttare le ultime tecnologie sfruttando le potenzialità del 4K, questo ha fatto sì che sul mercato, venissero offerte delle compatte (ritenute comunque di base videocamere di fascia economica) con questa precisa tecnologia, arrivando a risoluzioni di gran lunga più elevate. Malgrado questo, però, rimangono pur sempre videocamere estremamente limitate soprattutto per un fattore di ottiche fisse non intercambiabili e per quello del comparto audio. Di fatti i microfoni integrati risultano spesso di qualità mediocre. Il punto a favore quindi, risulta essere il prezzo relativamente più economico e la portabilità estrema. Sintetizzando:

Pro:

  • Prezzi competitivi.
  • Trasporto semplificato e peso ridotto.
  • Alta reperibilità sul mercato.
  • Impugnatura comoda, si reggono con una mano.
  • Monitor LCD pratico e orientabile.
  • In modelli di fascia più alta la qualità dell’immagine è notevole.

Contro:

  • Limiti sull’intercambiabilità delle ottiche.
  • Audio integrato non performante.
  • Capacità dello Zoom difficilmente oltre i 100x.

Che fasce di prezzi hanno le videocamere compatte?

Per quanto riguarda i prezzi delle Handy cam, dipenderà essenzialmente dalle specifiche tecniche e da quale lente è montata sulla videocamera. Tuttavia, essendo considerate quelle di fascia più economica e adatte anche a riprese quotidiane senza chissà che pretese registiche, potremmo acquistarne una tra i 250 euro e le 500 euro. I marchi più gettonati sono: Panasonic, Sony, JVC ed altri noti.

Action cam, le videocamere degli sportivi.

Queste particolari videocamere sono una vera e propria novità nel settore. Si prestano perfettamente a riprese tutt’altro che statiche anzi, risultando ideali in contesti estremamente dinamici. In parole povere, le Action cam si caratterizzano per un’estrema leggerezza, alta resistenza è perfette per riprendere situazioni iper dinamiche quali eventi sportivi estremi e non. Attualmente sono le preferite per attività come il parkour, snorkeling, tragitti in snowboard o paracadutismo ecc. Le videocamere Action cam, si presentano spesso di un formato abbastanza piccolo, impermeabili e possibili da agganciare su supporti specifici o persino indumenti. Principalmente basterà avviare la registrazione con il tasto apposito e la videocamera lavorerà in modo del tutto autonomo. Sono fortemente resistenti alle intemperie e alle condizioni climatiche estreme, al contatto con la polvere o l’acqua e modelli specifici è possibile testarli anche a notevoli profondità per riprese subacquee.

Che Action cam scegliere?

La scelta della nostra videocamera sportiva è determinata essenzialmente dal capire a quale attività sarà destinata. Infatti, sul mercato esistono tipologie di Action cam specifiche e più idonee ad uno sport rispetto ad un altro. Dipenderà anche da dove decideremo di fissare la videocamera, alcune vengono vendute con i relativi supporti, altre sarà necessario munirsene. Tuttavia qualità come l’impermeabilità o la dimensione, ad esempio, saranno già elementi che ci aiuteranno nella scelta finale.

Ci sono differenze tecniche tra un’ Action cam e una Handy cam?

Se dovessimo concentrarci su ciò che riguarda le specifiche tecniche di entrambe, potremmo notare delle differenze abbastanza evidenti. Eccone alcune delle principali da conoscere:

Action cam: 

  • Non hanno alcuno zoom. 
  • Sono sprovviste di schermo LCD.
  • Assente per lo più lo stabilizzatore.
  • Per arrivare ad una capacità di 30fps bisognerà puntare su una fascia medio-alta. In tale fascia troveremo anche i modelli con modalità di ripresa Slowmotion. 
  • Qualità di base in Full HD.
  • Elevata connettività per collegarla facilmente ad altri dispositivi.
  • Alcuni modelli offrono il sistema di rilevamento GPS.
  • Necessitano di una memoria ampia per l’immagazzinamento di parecchi dati. 
  • Supportano ottiche prevalentemente grandangolari. 

Handy cam:

  • Durata della batteria più performante.
  • Sono modelli più versatili e di ampio utilizzo.
  • Possiedono di base uno Zoom di capacità variabile per modello.
  • Sono forniti di schermo LCD regolabile in quanto a direzione e inclinazione.
  • La qualità è anche espressa in Ultra HD, 4K.
  • Fornite di stabilizzatori d’immagine.

Fasce di prezzo per le Action cam.

Essendo videocamere dalle capacità tecniche di poco limitate, i prezzi di conseguenza non sono particolarmente impegnativi. Partiamo da una fascia che va dai 150 ai 250 euro. Con tale cifra sarà già possibile munirsi di un prodotto valido per semplici riprese sportive non particolarmente estreme. Malgrado ciò, per chi esige maggiore qualità e specifiche in grado di offrire performance migliori, potremmo trovare Action cam anche sulle 400 euro.

Videocamere Semi-professionali. Cosa sono e quando sceglierle.

Questa specifica tipologia di videocamere rappresentano il passo successivo alle compatte. Per intenderci, le Semi-professionali mantengono ancora abbastanza ridotti dimensioni e peso, tuttavia a differenza delle già citate videocamere di fascia più economica, vantano una qualità d’immagine superiore. Questo perché a discapito delle Compatte, possiedono un sensore di dimensioni maggiori, che appunto è ciò che rende la qualità più performante. Rispetto ad altre, è possibile agire manualmente su impostazioni e sull’aggiunta di accessori esterni quali microfoni o elementi legati al comparto illuminazione. Si può tradurre tutto ciò nella scelta ideale per chi ha già una discreta conoscenza sul mondo del video e vuole approcciarsi con strumenti più avanzati e dalle funzionalità migliorare.

Prezzi per i modelli Semi-professionali.

Anche qui molto dipenderà dal modello che andremo a selezionare, in base alle specifiche e alle relative qualità di esse potremmo oscillare da una fascia di prezzo variabile dalle 500-600 euro in su. Ancora non ci riferiamo a prezzi esorbitanti che più che altro appartengono alla categoria professionale. I marchi Panasonic, JVC, Sony, Samsung,  si occupano anche di questa particolare fascia di modelli, offrendo una vastissima varietà di videocamere più o meno performanti e idonee ad un utilizzo specifico.

Il top gamma, videocamere Professionali.

Questa particolare nicchia di videocamere, sono prettamente destinate a professionisti e operatori del settore video. Parliamo quindi di cineoperatori, videomaker o di chi si occupa di riprese professionali per documentari o prodotti televisivi e non solo. Insomma, individui che possiedono una notevole esperienza con tutto ciò che riguarda il mondo del video professionale. Oltre al costo parecchio alto, queste videocamere sono caratterizzate dall’interessante peculiarità di poter sostituire numerose ottiche in base alla necessità del contesto. Hanno anche un certo legame col mondo della fotografia, in quanto molte delle ottiche per macchine Reflex avanzate, è possibile adattarle con specifici adattatori. Ciò garantisce un ampliarsi costante di questo settore professionale. Per quanto riguarda l’audio, sarà anche qui necessario fare affidamento su microfoni esterni in grado di raggiungere l’alta qualità delle immagini.

Le fotocamere Reflex come videocamere professionali? Possibile?

L’avanzare della tecnologia sul fronte foto e video, ha incentivato la nascita di macchine fotografiche Reflex in grado di offrire funzioni che vanno bel oltre il semplice scatto di foto di altissima qualità. Per questo, al giorno d’oggi, con la giusta Reflex tra le mani sarà possibile realizzare video e registrazioni di notevole fattura, quasi alla pari di moltissime videocamere Semi-professionali. Tra i loro diversi punti di forza, oltre la dimensione ridotta, troviamo un sensore particolarmente avanzato, il più delle volte CMOS dalla grandezza che può superare i 30mm. Come vedremo più avanti, è proprio grazie al sensore che è possibile ottenere immagini luminose e di ottima qualità. Volendo tirare quindi le somme, se siamo in possesso di un’ottima Reflex potrebbe anche essere inutilmente dispendioso l’acquisto di una videocamera. Tutto dipenderà da ciò che vorremmo ottenere. Se esigiamo quindi il top della gamma nel settore, soltanto in quel caso avrà senso valutare modelli di videocamere specifiche.

Altri tipi di videocamere considerate di fascia professionale.

Al di là delle già citate Reflex, esistono altri modelli che potrebbero tranquillamente considerarsi professionali, parliamo di tipologie di videocamere quali:

  • Televisive: La maggiore particolarità che caratterizza queste videocamere è un’elevata profondità di campo che rende idoneo il risultato finale proprio per un concetto televisivo o pubblicitario.
  • Electronic News Gathering: Meglio note come ENG, sono ideali per riprese di altissima qualità garantite dal sensore CCD. Dato anche l’alto numero di frame, con queste videocamere sarà possibile realizzare sensazionali slowmotion.
  • Videocamere Cinematografiche: Probabilmente il top del settore video. Hanno una qualità che oscilla tra il 4k e l’8k se non oltre. La parola d’ordine qui è precisione su tutti i fronti. Prezzi altissimi, spesso è preferibile noleggiarle, in quanto anche le ottiche hanno un valore di prezzo estremamente notevole. Blackmagic e Red sono i marchi tra i più utilizzati nel settore.

Conosciamo le tipologie principali di videocamere, ma quali specifiche tecniche guardare per ognuno?

Giunti a questo punto, è fondamentale capire quali sono i punti cruciali a livello tecnico che bisogna osservare per poter definire una videocamera performante o meno. Ecco un breve elenco:

  • Risoluzione e numero di Mega pixel.
  • Zoom e Stabilizzatore d’immagine.
  • Sensore.
  • Numero di Fotogrammi al secondo.
  • Qualità audio. 
  • Rumore.
  • Batteria.

Vediamo tali specifiche nel dettaglio, così da chiarire ogni possibile dubbio in materia.

Risoluzione e numero di Mega pixel.

Se ci volessimo basare sui tipi di risoluzione più comuni, non potremmo non citare i seguenti:

  • HD con un numero di pixel pari a 1280×720.
  • Il Full HD con pixel 1920×1080.
  • Ultra HD col numero di pixel uguali a 3840×2160.

Detto ciò, però, è importante specificare che il numero dei pixel per valutare se una videocamera sia di buona qualità non è l’essenziale. Di fatti, avranno maggiore importanza altri fattori che esamineremo successivamente.

Zoom e Stabilizzatore di immagine.

Di zoom sostanzialmente differenziamo quello ottico da quello digitale. Parlando nello specifico dello zoom ottico, possiamo affermare che si presenta sicuramente più performante in quanto, rende possibile correggere manualmente la messa a fuoco. Al contrario, quello digitale, non solo è colpevole di ripresa di immagini di bassa qualità, ma parlando di capacità di zoom sarà possibile muoversi solo ad immagine catturata. In questo caso, è preferibile anche una scelta di stabilizzatore altrettanto ottico per la medesima motivazione.

Sensore.

Questo è senza alcun dubbio, l’elemento più importante da tenere in considerazione quando valutiamo l’acquisto di una nuova videocamera. La funzione principale del sensore, è quella di mutare la luce in veri e propri segnali elettrici, che coadiuvati dalle prestazioni degli obiettivi, avranno il compito di catturare le immagini. Essenzialmente si suddividono in due tipologie: CMOS e CCD. Parlando dei primi, ovvero gli CMOS, sono sensori ritenuti di fascia un po’ più bassa e come punto di forza hanno un consumo relativamente basso di energia. I CCD, invece, sono i sensori dalle qualità più performanti, inoltre sono noti, per assicurare una discreta luminosità.

Numero di fotogrammi al secondo (fps)

Il principio da tenere bene in mente qui è uno, più la videocamera avrà un numero alto di fotogrammi al secondo più sarà possibile sfruttare tecnologie avanzate quali slowmotion. Esistono numerosi standard, per esempio dal 24 fps per arrivare al 60 fps, quelli entro tale range vengono utilizzati per riprodurre video a velocità standard. Ma le ultime tecnologie, come appunto quella della slowmotion, punta a un numero di frame estremamente più alto per un massimo di 100, tanto per fare un esempio.

Audio.

Come abbiamo anticipato in precedenza, il fattore audio può essere una grande pecca per molte videocamere con microfono integrato. La soluzione a tale inconveniente è quella di attrezzarsi di una videocamera compatibile con un sistema audio esterno, che possa sopperire egregiamente a questo problema. Il vantaggio di sfruttare microfoni esterni, è quello di poter indirizzare la ripresa d’audio dove si riterrà più necessaria. Questo agevolerà senza dubbio anche i risultati in post produzione.

Rumore.

Parliamo con esattezza di ciò che si intende rumore digitale. Più il sensore della videocamera sarà piccolo, maggiore sarà il rumore digitale.

Batteria.

Una buona autonomia della batteria è fondamentale se non vogliamo che la nostra videocamera ci pianti sul più bello. Risultano abbastanza discrete le batterie a Ioni di litio, facili da ricaricare in qualsiasi momento, senza dover aspettare che la batteria si esaurisca completamente. Esistono anche batterie a Nichel idruro di metallo note per la leggerezza e la trasportabilità.

Altri punti da considerare.

Assolutamente la grandezza del display LCD e la possibilità di sfruttare schede memoria SD di buona capacità.

Esistono anche altre tipologie di videocamera? Sì! Le videocamere di videosorveglianza.

Tra i sistemi di riprese sempre più diffusi troviamo quelli legati all’ambito della sicurezza. Ebbene oggigiorno esiste una consistente varietà di modelli di videocamere di videosorveglianza. Essendo un argomento che meriterebbe un discorso a parte, qui ci limiteremo solo a citarne l’esistenza. Tuttavia sono note per un uso limitato nel loro preciso settore e a differenza delle precedenti di tutt’altro scopo, le videocamere per la sicurezza sono il più delle volte piccole e fisse.

Conclusioni.

Come abbiamo potuto constatare, il mondo del video è ampio e variegato, spesso è davvero difficile scegliere cosa fa o meno al caso nostro. Tutto dipenderà non solo dalle nostre abilità tecniche, ma anche dal contesto a cui saranno destinate le riprese. Per ciò che riguarda i prezzi e quindi al rapporto con la qualità; tra i modelli più consigliati a chi vuole cominciare e a che non vuole spendere uno sproposito consigliamo delle buone Compatte. Affidatevi ai marchi noti quali: Sony, Panasonic, JVC, Samsung o a marchi specializzati nella fotografia come Canon. Fate le giuste considerazioni in base a quel saranno i vostri soggetti principali e non potrete sbagliarvi!

Anthea D'Arrigo

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura. "La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte"

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